INVITALIA. Bonus export digitale.

27 apr 2022

FONDO PERDUTO PER LO SVILUPPO DI ATTIVITA' MANIFATTURIERE SUI MERCATI ESTERI.

BENEFICIARI DEL BANDO

Possono richiedere il contributo le microimprese manifatturiere (codice ATECO C) con sede in Italia, anche costituite in forma di reti o consorzi.

SPESE AMMISSIBILI

Il Bonus Export Digitale finanzia le spese sostenute per l’acquisizione di soluzioni digitali per l’export, fornite da imprese iscritte nell’elenco delle società abilitate.

Le prestazioni puntano a sostenere i processi di internazionalizzazione attraverso:

- la realizzazione di sistemi di e-commerce verso l’estero, siti e/o app mobile.
- la realizzazione di sistemi di e-commerce che prevedano l’automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web.
- la realizzazione di servizi accessori all’e-commerce.
- la realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale dell’export digitale.
- digital marketing finalizzato a sviluppare attività di internazionalizzazione
servizi di CMS (Content Management System).
- l’iscrizione e/o l’abbonamento a piattaforme SaaS (Software as a Service) per la gestione della visibilità e spese di content marketing.
- servizi di consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano.
- l’upgrade delle dotazioni di hardware necessarie allo sviluppo di processi organizzativi.

TIPO DI AGEVOLAZIONE

Le risorse finanziarie ammontano complessivamente a euro 30.000.000,00.

Il contributo previsto dal Bonus è concesso in regime “de minimis” per i seguenti importi:

a) 4.000 euro alle microimprese a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 5.000 euro;
b) 22.500 euro alle reti e consorzi a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 25.000 euro.

La presentazione è divisa in due fasi:

compilazione della domanda dal 10 maggio al 15 luglio 2022
presentazione della domanda dal 16 maggio al 15 luglio 2022

Scadenza